Quante crocchette per il Pastore Tedesco: perché non esiste una dose unica

Non esiste una dose unica di crocchette per il Pastore Tedesco. La razione giusta si costruisce su età, peso, attività e crocchette scelte.

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I bisogni alimentari del Pastore Tedesco

Il Pastore Tedesco si presenta come un cane atletico e muscoloso. Si nota subito che consuma più energia di un cane da compagnia sedentario, anche senza attività intensa. La sua dieta deve dare energia ai muscoli. Vanno però evitati gli eccessi che portano al sovrappeso.

La qualità delle proteine viene prima di tutto. Servono proteine digeribili e ben assimilabili. Per questo si consiglia di saper leggere le etichette, ossia la composizione e i valori nutrizionali. Prima ancora della quantità, si valutano tre cose: la qualità delle proteine, un tenore energetico coerente con l’attività e un equilibrio adatto all’età.

La crescita di questa razza è lenta. A questo si aggiungono una certa sensibilità digestiva e la predisposizione ai problemi articolari. Da tutto ciò si capisce che va pensata la salute a lungo termine, non solo il modo di saziare il cane.

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Cibo a volontà o pasti pesati

Il self-service alleggerisce la logistica e lascia il cane autonomo. A volte funziona, ma si scontra con dei limiti concreti. Con la ciotola sempre piena non si riesce a sapere quanto mangia. E pochi grammi in più al giorno si traducono in un aumento di peso progressivo.

Il cibo libero rende anche difficile notare un calo di appetito. Eppure quel calo si rivela spesso il primo segnale di un problema di salute. Va poi ricordato un rischio specifico. Il Pastore Tedesco è una razza medio-grande predisposta al gonfiore e alla torsione gastrica, per cui i pasti liberi e troppo abbondanti non si consigliano.

Per la maggior parte dei soggetti, la soluzione migliore è un’altra. Due pasti al giorno a orari fissi si rivelano il miglior compromesso tra comodità, controllo e peso.

Quanta razione al giorno, a titolo indicativo

Non esiste una dose universale. La quantità si lega a età, sesso, peso, attività e tipo di crocchette. Come regola di massima si indicano circa 10 grammi di crocchette per chilo di peso al giorno. Un adulto di 30 kg si colloca così intorno ai 300 grammi, divisi in due pasti.

Un cane molto attivo ha esigenze diverse. Se è impegnato in pistaggio o in lavoro, può averne bisogno di molto di più. Il fabbisogno di un cane molto attivo si aggira sulle 1740-2100 kcal al giorno. Anche il cucciolo cambia in fretta. Una taglia grande a due mesi si nutre, in via indicativa, con 200-350 grammi al giorno. Verso i 6-8 mesi la quantità può salire fino a circa 800-900 grammi, con almeno 4 pasti da piccolo.

Con l’età il fabbisogno cala di nuovo. La razione si riduce quindi poco a poco, per non appesantire le articolazioni. Restano comunque valori indicativi. Per questo si raccomanda di seguire la tabella sul sacco delle crocchette e il parere del veterinario.

Come regolare i pasti giorno per giorno

Una volta fissata la razione di partenza, serve un controllo semplice. Il cane si pesa una volta al mese, e così si corregge in fretta. E l’osservazione conta più delle cifre stampate sul sacco. Un buon riferimento è la condizione corporea: le costole si devono sentire sotto un sottile strato di grasso, senza però essere sporgenti.

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La dose si adatta all’attività e alle stagioni. Se ne dà un po’ di più quando il cane esce e si muove di più. Se ne dà invece un po’ meno durante il caldo. Alcuni segnali dicono che la dose è quella giusta:

  • peso stabile nel tempo
  • feci ben formate e regolari
  • pelo lucido e folto
  • buon livello di energia

Per il sistema urinario e renale e per l’idratazione, spesso si consiglia la bi-nutrizione. Unire secco e umido aumenta l’apporto d’acqua, ma va calcolata nelle calorie. Acqua fresca e pulita deve essere sempre disponibile, perché le crocchette tendono a disidratare. Anche qui vale la regola d’oro: la tabella sul sacco e il veterinario restano i riferimenti da seguire.


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